Disgusto

Sono disgustata.
Non so da che, non  so da chi.
Forse da me stessa, sì…
Mi faccio schifo.
 
Oh, non è per quel brufolo… ehhh, brutte cose, vero, ragazzina?
Non è perchè il ragazzo che mi piace non mi guarda… ooohh, cosa dico mai, c’è da piangere per ore, piccola dolce adolescente.
Non è perché Siffredi fa la pubblicità delle patatine… che scandalo, dico io, preoccupiamoci delle patate di Siffredi, non delle inculate che avvengono sotto il nostro naso.
 
E se vi dicessi che ho perso la speranza?
 
E se vi dicessi che i miei ideali per me non son più tanto?
 
E se vi dicessi che tutto scorre attorno a me?
 
E se vi parlassi della mia impassibilità?
 
Lessi i miei scorsi interventi, di quando ancora amavo il mio paese e volevo migliorarlo.
Lacrime agli occhi, ingenua sincerità.
 
Però avevo ragione, avevo ragione.
 
HO RAGIONE
 
è così.
E non ho mai smesso di pensarlo.
Non difendo la sinistra al potere, non son soddisfatta dei risultati ottenuti.
Per me sono tutti d’accordo.
Qui c’è bisogno di un radicale cambiamento… e quante persone sono d’accordo.
 
In questi giorni ricevo molti commenti del tipo: "ricordati di me quando sarai qualcuno" oppure: "Diventerai presidente, lo so".
 
Ho paura.
 
Perché io, poi? Sono la persona più mite che esista!
Scrivo, faccio valere le mie ragioni scrivendo, ma il Liceo Classico avvelena questa tua spontaneità. Ti lasci insultare, ti scivola tutto via.
Io ho paura.
Non voglio responsabilità.
Mi faccio schifo perché sono vigliacca, ecco.
 
Però…
 
La politica, il potere, avvelenano gli animi, giusto?
La mia anima si corromperebbe di fonte al potere?
Non posso giurare che non sia una possibilità.
 
E io continuo a subire, morta dentro, gli insulti velati dei potenti… siamo solo plebei, masse di sempliciotti che si fanno incantare da "Amici" o cazzate simili.
Plebei.
"Facciamo solenni puttanate? Ecco a voi, panem et circenses!"
Eccoci qui!
 
Il sistema mira a farci tutti uguali, me ne rendo conto ora.
Robot.
Eseguiamo gli ordini, non ci facciamo domande, come lo studentello che si fa il segno della croce, ma non ti sa rispondere su cosa significhi la croce per lui.
Cattolico perché lo sono i genitori.
Cattolico perché è… la civiltà? Boh, a me non sembrano granché civili.
 
Adesso vi faccio sentire inferiori, cito Oscar Wilde, come fanno i professoroni per impressionarvi!
"Vorrei sapere chi è stato a definire l’uomo un animale ragionevole. è un’affermazione temeraria: l’uomo ha tante caratteristiche, ma non è ragionevole!"
 
Non siamo ragionevoli, lo so, lo so.
Beh, popolo non ragionevole del tempo, ragionevole certo non adesso (magari ancora meno):
Guardate "Amici"
Guardate "High school Musical"
Guardate "Saranno Famosi"
 
Guardatevi allo specchio.
Vi riconoscete?
 
Siete voi.
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Informazioni su Artemis

Vent'anni circa, sarda, studia giapponese a Bologna. Coltiva parecchi hobbies, fra cui il disegno, i manga, gli anime, la scrittura e la cucina. Il suo sogno è andare in Giappone.
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2 risposte a Disgusto

  1. Me Myself ha detto:

    …forse la migliore risposta che potrei darti sarebbe un forte abbraccio. C\’è molto che devi ancora imparare, specie su te stessa. Non importartene di cosa dice o fa il mondo, tu sei unica, nella tua interezza. Purtroppo siamo tutti inseriti in un sistema becero, corrotto e decadente, ma non per questo dobbiamo dimenticare che non è bene esserlo dentro di noi. Il mondo che ci circonda è in gran parte determinato dalla qualità del nostro mondo interiore. Se siamo ridotti così è perché dentro tantissime persone hanno meno di zero di consapevolezza e sincero amor proprio… Non è facile amare se stessi ma è la chiave per cambiare tante cose. La politica, il potere, la cosiddetta ricchezza, i media preconfezionati, le "grandi" religioni, sono tutti strumenti purtroppo usati per ingabbiare l\’essere umano in una prigione dorata dove si scanna col suo simile, e in tutto questo perdendo il vero e intimo rapporto con gli altri uomini, con la natura e con Dio, ma quello vero, non l\’immagine preconfezionata a uso e consumo degli ardenti "fedeli"… Ma la Fede è un tesoro inestimabile, quella vera, senza condizionamenti, semplice, efficace, che provoca tanti cambiamenti meravigliosi; serve solo pazienza e affidamento. Lascia pure che il mondo attorno a te vada dove vuole, non puoi farci molto ora come ora, cerca piuttosto di rimanere integra, unica ma non per ripicca o ribellione, piuttosto perché non sei un qualcosa di anonimo, a meno che tu non voglia esserlo per uniformarti alla massa informe e pecora. Di questo però non farne un manifesto, vivilo e basta, pensa ad altro, pensa a crescere bene e sana. Quindi ragazza mia non demordere e abbi fede. Pensa di meno e usa di più il cuore. Non negare i moti del tuo animo, accettali e comprendili, sei tante cose e nessuna e una sola. Sei tu. E sei bella.

  2. Aredhel ha detto:

    Avere paura è un bene tesoro, vuol dire che sei consapevole di quello che pensi. Beata te, che riesci "a tornare indietro".
    Tanto per sorridere un pochettino, ricordati anche di me quando sarai qualcuno, che di questo passo o crepo o finisce che faccio la massaia XD

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